La Cina grida allo scandalo dopo che 14 nazioni hanno respinto le rivendicazioni di Pechino sul Mar Cinese Meridionale
⚡ ⚡ Riepilogo rapido
Accusando il Giappone di interferire negli affari regionali e di minare la pace e la stabilità, la Cina ha insistito sul fatto che la sua sovranità sulle acque contese “non è mai cambiata” nonostante la sentenza del tribunale del 2016.
Accusando il Giappone di interferire negli affari regionali e di minare la pace e la stabilità, la Cina ha insistito sul fatto che la sua sovranità sulle acque contese “non è mai cambiata” nonostante la sentenza del tribunale del 2016. La disputa diplomatica è scoppiata dopo che il Giappone, insieme a Stati Uniti, Australia, Regno Unito, Filippine e altri nove paesi, ha celebrato il decimo anniversario della sentenza della Corte Permanente di Arbitrato, ribadendo che le vaste rivendicazioni marittime della Cina non hanno “base legale” secondo il diritto internazionale.
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