L’ostilità tra Stati Uniti e Iran deriva da un colpo di stato del 1953 sostenuto dalla CIA che rimosse il primo ministro Mossadegh. La disputa petrolifera tra Gran Bretagna e Iran ha innescato la crisi e portato a pressioni economiche. Il governo dello Scià, sostenuto dagli Stati Uniti, fomentò una crescente opposizione e rabbia. Questa sfiducia storica alimentò la rivoluzione del 1979 e la successiva crisi degli ostaggi dell’ambasciata americana. Persistono tensioni sul programma nucleare iraniano e sulle attività regionali.