“Creeremo un Paese al mondo in cui sia più semplice sviluppare e utilizzare l’intelligenza artificiale”. Questo è il futuro del Giappone sognato dal primo ministro giapponese Sanae Takaichi. Nel frattempo, il ministro del Digitale Hisashi Matsumoto ha espresso un senso di crisi, affermando: “Se continua così, il Giappone finirà per diventare una colonia di intelligenza artificiale”. È evidente il nervosismo del governo giapponese riguardo al fatto che potrebbe restare indietro rispetto alla concorrenza sull’intelligenza artificiale. È per questo che? Per evitare la colonizzazione dell’intelligenza artificiale, il governo giapponese protegge i diritti individuali...