Una disputa sulla criptovaluta è ora al centro delle indagini su un presunto rapimento e stupro di gruppo di due donne straniere in Pakistan. Una vittima sostiene che Raza Dar, un parente del vice primo ministro, ha chiesto 100.000 dollari per il loro rilascio dopo essere stati tenuti prigionieri e aggrediti sessualmente. Gli investigatori stanno indagando se Dar abbia attirato le donne in Pakistan per un affare di criptovalute da 1,5 milioni di dollari, inscenando il rapimento in modo che sembrasse autentico.