Meta sugli appaltatori che si fingono adolescenti per porre domande "sensibili" ai chatbot rivali
⚡ ⚡ Riepilogo rapido
Meta ha difeso i suoi appaltatori fingendosi adolescenti per testare i chatbot rivali con intelligenza artificiale su argomenti delicati come il suicidio e la droga.
Meta ha difeso i suoi appaltatori fingendosi adolescenti per testare i chatbot rivali con intelligenza artificiale su argomenti delicati come il suicidio e la droga. L'azienda afferma che questa è una pratica standard per garantire la sicurezza dell'intelligenza artificiale e l'adeguatezza all'età, nonostante rivali come OpenAI, Google e Character. AI nega di autorizzare tali test. Secondo quanto riferito, il progetto ha coinvolto migliaia di suggerimenti e immagini, sollevando domande sull’utilizzo dei dati e sui protocolli di sicurezza dell’IA.
← Indietro