Le tensioni globali e i prossimi dati sull’occupazione negli Stati Uniti stanno mantenendo il dollaro forte, nonostante un leggero calo oggi. Gli investitori cercano rifugio nel biglietto verde nel contesto del conflitto in Medio Oriente e della svendita delle azioni globali. L’atteggiamento aggressivo del nuovo presidente della Federal Reserve alimenta anche le aspettative di un aumento dei tassi di interesse negli Stati Uniti, rafforzando ulteriormente l’attrattiva del dollaro. Tutti gli occhi sono ora puntati sulle questioni cruciali degli Stati Uniti.