È stato riferito che Apple, che non è stata in grado di resistere all’“inflazione dei chip (semiconduttori + inflazione)” causata dall’intelligenza artificiale (AI) e ha aumentato significativamente i prezzi dei prodotti, sta ora perseguendo l’acquisto di memorie cinesi inserite nella lista nera del governo degli Stati Uniti. Crescono le preoccupazioni che la carenza globale di memoria possa rappresentare un’opportunità per l’industria cinese delle memorie di espandere le proprie dimensioni. ● Apple rivolge la sua attenzione alla Cina Il 26 (ora locale), il Financial Times (FT) britannico ha riferito che Apple sta esercitando pressioni sul governo degli Stati Uniti affinché approvi l'acquisto di chip di memoria dalla cinese Changxin Memory Technology (CXMT). CXMT è una società inclusa nella "Lista nera delle compagnie militari cinesi (1260H)" degli Stati Uniti. Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha incluso CXMT in questo elenco a causa dei suoi legami con l'Esercito popolare di liberazione cinese. Sebbene la lista nera non sia giuridicamente vincolante, le aziende statunitensi potrebbero dover affrontare problemi di reputazione se fanno affari con le aziende cinesi presenti nella lista. Di conseguenza, il FT ha riferito che sembra che stiano tentando di importarlo dopo aver ottenuto l'approvazione ufficiale da parte del governo degli Stati Uniti. Un altro premio americano