In un acceso dibattito, la Russia ha etichettato i recenti attacchi marittimi dell’Ucraina nel Mar d’Azov come atti di terrorismo, mettendo a repentaglio una rotta cruciale per l’esportazione di grano, essenziale per la sua economia. Mentre l’Ucraina afferma che i suoi attacchi si concentrano su obiettivi militari, la situazione si aggrava con l’aumento delle operazioni di droni marittimi, che prendono di mira le navi russe. La priorità della Russia resta quella di salvaguardare il raccolto di grano e mantenere solide linee di rifornimento durante il conflitto.