La nota trapelata dal CEO di Volkswagen conferma: fino a 100.000 posti di lavoro potrebbero andare nella più grande casa automobilistica europea
⚡ ⚡ Riepilogo rapido
L'amministratore delegato della Volkswagen Oliver Blume ha confermato in una nota interna ai dipendenti che la più grande casa automobilistica europea potrebbe tagliare fino a 100.000 posti di lavoro, segnalando altri 50.000 licenziamenti oltre ai 50.000 già concordati.
L'amministratore delegato della Volkswagen Oliver Blume ha confermato in una nota interna ai dipendenti che la più grande casa automobilistica europea potrebbe tagliare fino a 100.000 posti di lavoro, segnalando altri 50.000 licenziamenti oltre ai 50.000 già concordati. Blume ha citato uno svantaggio di costo del 20% rispetto ai rivali e ha affermato che VW non può confermare casi di utilizzo competitivo per i suoi stabilimenti di Emden, Hannover, Zwickau e Neckarsulm. La nota segue le proteste dei lavoratori in 18 siti tedeschi.
← Indietro