Rilevatore meteorologico: fiumi insolitamente caldi colpiscono le centrali nucleari francesi
⚡ ⚡ Riepilogo rapido
Le alte temperature e le precipitazioni inferiori alla media mettono sotto pressione i corsi d’acqua utilizzati per raffreddare i reattori Temperature superiori alla media combinate con precipitazioni inferiori alla media in gran parte dell’Europa occidentale e centrale nei mesi di giugno e nella prima metà di luglio hanno esercitato una pressione crescente sui fiumi, sugli ecosistemi e sulle infrastrutture energetiche.
Le alte temperature e le precipitazioni inferiori alla media mettono sotto pressione i corsi d’acqua utilizzati per raffreddare i reattori
Temperature superiori alla media combinate con precipitazioni inferiori alla media in gran parte dell’Europa occidentale e centrale nei mesi di giugno e nella prima metà di luglio hanno esercitato una pressione crescente sui fiumi, sugli ecosistemi e sulle infrastrutture energetiche. L’alta pressione persistente ha portato un sole prolungato, soppresse le precipitazioni e aumentato l’evaporazione, provocando l’abbassamento del livello dei fiumi e l’aumento della temperatura dell’acqua.
Questi fiumi insolitamente caldi stanno influenzando la produzione di elettricità in Francia, poiché diverse centrali nucleari fanno affidamento sull’acqua del fiume per il raffreddamento. Secondo le normative ambientali francesi, gli operatori devono limitare la quantità di calore scaricata nei fiumi, il che significa che potrebbe essere necessario ridurre la produzione di elettricità quando la temperatura dell’acqua diventa troppo alta.
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