Le aziende statunitensi hanno annunciato 443.600 tagli di posti di lavoro da gennaio a giugno 2026. Il settore tecnologico ha guidato queste riduzioni, con l’intelligenza artificiale citata come motivo principale. Nel maggio 2026 si è verificata l’ondata più grave di licenziamenti, che ha avuto un impatto su molte aziende tecnologiche. L’intelligenza artificiale ha rappresentato il 22% di tutti i tagli di posti di lavoro quest’anno. Le assunzioni rimangono storicamente basse, riflettendo l’impatto dell’automazione sull’occupazione.