I gruppi femminili chiedono una riserva immediata del 33% nelle legislature e nel Parlamento. Chiedono un emendamento costituzionale per separare la riserva dal censimento e dalla delimitazione. Gli attivisti sollecitano i parlamentari a sostenere questa cruciale richiesta di rappresentanza politica. Manifestazioni congiunte sono previste in tutto il paese il 20 e 21 luglio. Questa spinta mira a soddisfare le richieste di lunga data per l’emancipazione delle donne.