I mercati statunitensi hanno chiuso in rialzo guidati dai titoli dei chip, con Micron che ha rafforzato il sentiment attraverso un massiccio piano di investimenti legato alla domanda di intelligenza artificiale. I guadagni sono arrivati ​​nonostante le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran. La stabilità delle richieste di sussidi di disoccupazione ha segnalato la resilienza del lavoro, mentre permangono le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Fed. Gli investitori ora spostano l’attenzione sulla prossima stagione degli utili e sulle valutazioni.