L'italiana Meloni cerca di evitare un'escalation dopo che Trump ha rilanciato la faida personale
⚡ ⚡ Riepilogo rapido
L’Italia non risponderà ulteriormente agli attacchi del presidente americano Donald Trump contro il primo ministro Giorgia Meloni, hanno detto i ministri, impegnandosi a proteggere i legami bilaterali che sono stati messi a dura prova nelle ultime settimane dopo che i due leader si sono scambiati le accuse.
L’Italia non risponderà ulteriormente agli attacchi del presidente americano Donald Trump contro il primo ministro Giorgia Meloni, hanno detto i ministri, impegnandosi a proteggere i legami bilaterali che sono stati messi a dura prova nelle ultime settimane dopo che i due leader si sono scambiati le accuse.
Una volta la Meloni era vista come una stretta alleata di Trump, ma il rapporto ha vacillato il mese scorso quando lui ha detto al canale televisivo italiano La7 che lei lo aveva “pregato” di fare una foto con lei al vertice del G7 in Francia.
Ha negato l'affermazione e lo ha accusato di aver inventato la storia.
Con i due leader che parteciperanno al vertice dell'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) ad Ankara martedì e mercoledì, Trump sembra aver riacceso la disputa quando ha pubblicato su Truth Social una foto di Meloni che lo guarda con la didascalia "È NECESSARIO ORDINE RESTRITIVO".
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha condiviso una foto ritoccata con il primo ministro italiano Giorgia Meloni il 6 luglio 2026. —Truth Social/@realDonaldTrump
L’ultima provocazione ha sollevato interrogativi su come avrebbe reagito la Meloni, aumentando potenzialmente le tensioni tra gli alleati durante l’attento incontro della NATO.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha detto che Roma non ha intenzione di abboccare e vuole mantenere buoni rapporti con gli Stati Uniti, indipendentemente da chi sia il presidente.
"Trump parla da solo. Abbiamo un presidente degli Stati Uniti che ama provocare, soprattutto sui social media. Abbiamo deciso di non rispondere più a queste osservazioni", ha detto Tajani al quotidiano La Stampa.
Saluta con un sorriso
Altre figure di spicco del governo, tra cui il ministro della Difesa Guido Crosetto, hanno usato un tono simile quando è stato chiesto loro una possibile risposta, mentre l’ufficio della Meloni ha rifiutato di commentare come si sarebbe comportata quando avrebbe incontrato Trump ad Ankara.
Tuttavia, una fonte a lei vicina, rimasta anonima, ha escluso la possibilità che la leader italiana snobbi Trump, affermando di sapere come gestire situazioni del genere e di accoglierlo invece “con un sorriso”.
Meloni un tempo era un convinto sostenitore di Trump ed è stato l’unico leader europeo a partecipare al suo insediamento nel 2025, sperando di stringere stretti legami con lui sulla base della loro comune visione politica di destra.
Tuttavia, quest’anno lo ha criticato per essersi scagliato contro Papa Leone per la sua condanna del conflitto iraniano.
Ciò, a sua volta, ha suscitato un brusco rimprovero da parte del presidente degli Stati Uniti, che l’ha accusata di mancanza di coraggio.
In seguito allo scontro pubblico, i media italiani hanno ipotizzato che il governo potrebbe boicottare la tradizionale celebrazione del Giorno dell’Indipendenza degli Stati Uniti.
Ma in segno di buona volontà, la scorsa settimana diverse personalità di alto livello del governo hanno partecipato all’evento presso la residenza dell’ambasciatore a Roma.
Le osservazioni di Trump hanno suscitato una forte condanna in Italia, con anche alcuni partiti di opposizione che hanno espresso solidarietà alla Meloni.
Martedì il quotidiano italiano Il Foglio si è fatto beffe della battuta di Trump in prima pagina, pubblicando una foto del presidente degli Stati Uniti con il russo Vladimir Putin sotto la stessa didascalia: “È NECESSARIO UN ORDINE RESTRITIVO”.
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