La Cina impone regole di “sicurezza nazionale” sugli investimenti esteri
⚡ ⚡ Riepilogo rapido
PECHINO: La Cina sta intensificando il controllo sugli investimenti all’estero con ampie norme di “sicurezza nazionale” che entreranno in vigore da mercoledì, in un momento di crescente concorrenza tecnologica con Washington.
PECHINO: La Cina sta intensificando il controllo sugli investimenti all’estero con ampie norme di “sicurezza nazionale” che entreranno in vigore da mercoledì, in un momento di crescente concorrenza tecnologica con Washington.
Le nuove regole, originariamente annunciate il 1° giugno, forniscono alle autorità un ampio quadro giuridico per influenzare i flussi di capitali e personale attraverso i confini della Cina. Pechino ritiene che campi come l’intelligenza artificiale, i chip per computer e la tecnologia verde siano economicamente e strategicamente vitali e ha promesso di promuovere il loro sviluppo interno.
Le nuove misure mirano a “migliorare la qualità e il livello degli investimenti in uscita”, secondo le disposizioni del Consiglio di Stato, il gabinetto cinese. Tuttavia, alcuni investitori temono che limiteranno la capacità del vivace ed esteso ecosistema tecnologico cinese di accedere ai mercati globali.
Gli investimenti in uscita dovrebbero aderire al “concetto generale di sicurezza nazionale”, affermano i regolamenti, mirando al tempo stesso a “bilanciare considerazioni nazionali e internazionali”. Il nuovo quadro autorizza inoltre il governo a condurre revisioni di investimenti o trasferimenti che potrebbero avere un impatto sulla sicurezza nazionale.
Pechino vede spesso le transazioni transfrontaliere con sospetto, con il suo principale organismo di pianificazione economica che ha bloccato ad aprile un tentativo del proprietario di Facebook Meta di acquisire la startup AI Manus, creata da una società fondata in Cina ma ora con sede a Singapore.
Secondo le nuove regole, i limiti esistenti sui trasferimenti transfrontalieri si estenderanno oltre i beni e i dati per includere l’esportazione di servizi attraverso l’invio di esperti tecnici all’estero o lo svolgimento di formazione all’estero.
Pubblicato in Dawn, 2 luglio 2026
← Indietro