I mercati attendono con impazienza i dati cruciali sull’occupazione non agricola degli Stati Uniti giovedì, con il dollaro che si mantiene stabile. Nel frattempo, il forte calo dello yen giapponese ai minimi di 40 anni rispetto al dollaro ha messo in guardia i trader, che anticipano un potenziale intervento da parte delle autorità giapponesi, soprattutto con l’avvicinarsi delle festività negli Stati Uniti. I dati sull’occupazione negli Stati Uniti più forti del previsto potrebbero spingere ulteriormente il dollaro, mentre un rapporto più debole potrebbe indurre ad un intervento.