Il maggior beneficiario della crisi di Hormuz è la Cina... Le riserve energetiche e le energie rinnovabili assorbono lo shock e apportano addirittura benefici.
⚡ ⚡ Riepilogo rapido
Un complesso di energia solare nel deserto della provincia del Qinghai, nel nord-ovest della Cina. Scattata nell’ottobre 2024.
Un complesso di energia solare nel deserto della provincia del Qinghai, nel nord-ovest della Cina. Scattata nell’ottobre 2024. Xinhua Yonhap News L’analisi ha dimostrato che la Cina è diventata il principale beneficiario della crisi dello Stretto di Hormuz innescata dalla guerra tra Stati Uniti e Iran. Il quotidiano britannico Guardian cita un rapporto pubblicato il 30 (ora locale) dalla società di consulenza geopolitica americana Asia Group, secondo cui la Cina non solo è riuscita ad assorbire lo shock della crisi delle materie prime in Medio Oriente, ma anche...
← Indietro