Le catene di approvvigionamento globali si trovano ad affrontare minacce senza precedenti poiché i punti di strozzatura marittimi diventano campi di battaglia geopolitici. Il conflitto tra Stati Uniti e Iran ha evidenziato come le interruzioni in vie navigabili vitali come lo Stretto di Hormuz e Bab el-Mandeb innescano diffuse ricadute economiche, dall’impennata dei tassi di trasporto all’aumento dell’inflazione. Anche altre rotte critiche, tra cui i canali di Suez, Taiwan, Malacca e Panama, sono sotto esame, richiedendo uno spostamento verso una pianificazione a livello di sala di guerra per le crisi future.