I leader automobilistici europei lanciano l’allarme, avvertendo che la spinta dell’UE verso la “sovranità tecnologica” potrebbe paralizzare le imprese locali. Gli amministratori delegati di Volvo, Stellantis e Volkswagen temono che il taglio dei legami con i giganti tecnologici statunitensi come Google e Microsoft aumenterà i costi di sviluppo e ridurrà i mercati. Sollecitano legami più profondi con l’industria americana per contrastare la Cina, sostenendo la concorrenza del libero mercato rispetto ai mandati governativi per la tecnologia nazionale.