La produzione industriale ha evidenziato risultati negativi per due mesi consecutivi. Quest’anno la produzione di semiconduttori, che ha trainato la nostra economia, è diminuita del 10%, mostrando un rallentamento dell’industria manifatturiera. Anche gli investimenti in strutture hanno continuato a diminuire per il secondo mese. Secondo i “Tendenze dell’attività industriale per maggio 2026” annunciati il ​​30 dall’Agenzia nazionale dei dati, la produzione industriale complessiva lo scorso mese è diminuita dello 0,3% rispetto al mese precedente. Il tasso di crescita della produzione industriale ha registrato il -0,8% nel gennaio di quest’anno e poi è aumentato per due mesi consecutivi a febbraio (2,1%) e marzo (0,4%), ma è diminuito a causa dell’effetto base della forte crescita nel primo trimestre e dell’influenza della guerra in Medio Oriente. Ha fatto un passo indietro in aprile (-0,4%) e maggio (-0,3%). La produzione mineraria e industriale, compresa quella manifatturiera, è diminuita del 3,0% rispetto al mese precedente. La produzione di automobili (2,7%) e di raffinazione del petrolio (9,8%) è aumentata, ma i semiconduttori (-10,0%) e i prodotti farmaceutici (-17,5%) sono diminuiti in modo significativo. Le spedizioni di prodotti manifatturieri sono diminuite del 2,4% rispetto al mese precedente. Sono diminuite sia le spedizioni nazionali (-2,5%) che quelle di esportazione (-2,3%). Il rapporto scorte/spedizioni è stato del 101,8%, con un aumento di 4,0 punti percentuali (p) rispetto al mese precedente. produzione