Trump dice che l’Iran non riesce a tornare in sé, le guardie rivoluzionarie dicono che vivranno l’inferno… Lotta per Hormuz
⚡ ⚡ Riepilogo rapido
Gli Stati Uniti e l’Iran hanno firmato un memorandum d’intesa (MOU) per porre fine alla guerra e hanno accettato di continuare ulteriori negoziati per 60 giorni, ma hanno combattuto per il controllo dello Stretto di Hormuz, una via di trasporto del petrolio greggio in Medio Oriente.
Gli Stati Uniti e l’Iran hanno firmato un memorandum d’intesa (MOU) per porre fine alla guerra e hanno accettato di continuare ulteriori negoziati per 60 giorni, ma hanno combattuto per il controllo dello Stretto di Hormuz, una via di trasporto del petrolio greggio in Medio Oriente. Mentre entrambe le parti sostengono che l’altra parte “ha violato per prima l’accordo”, alcuni sottolineano che il protocollo d’intesa, firmato frettolosamente con un linguaggio vago, ne ha messo in luce i limiti. Inoltre, crescono le preoccupazioni che, se il conflitto armato dovesse continuare, avrà un impatto negativo sui successivi negoziati per la fine della guerra. Secondo Reuters, gli Stati Uniti e l'Iran si sono scambiati più volte attacchi aerei tra il 26 e il 28 (ora locale), esacerbando le tensioni che si erano a malapena calmate dopo la firma del memorandum d'intesa. Questa collisione è avvenuta il 25, quando la Guardia rivoluzionaria iraniana ha attaccato la nave battente bandiera di Singapore “Everable”, che stava cercando di uscire dallo stretto utilizzando la rotta marittima dell’Oman a sud dello Stretto di Hormuz, piuttosto che la rotta settentrionale dello Stretto di Hormuz, che è più vicina all’Iran. Il 26 gli Stati Uniti hanno condotto un attacco aereo contro le strutture di deposito di missili e droni iraniani. L’Iran ha attaccato anche il Bahrein, dove si trova una base militare americana. Il 27 gli Stati Uniti hanno condotto attacchi aerei su strutture militari iraniane su scala ampliata.
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