Meta afferma che il suo nuovo modello di intelligenza artificiale è pronto per competere sulla codifica
⚡ ⚡ Riepilogo rapido
Dopo essere rientrato nella corsa all'intelligenza artificiale con il suo primo modello Muse Spark interno in aprile, Meta sta ora aprendo le porte agli sviluppatori con un nuovo modello che può collegarsi al software di codifica AI con la nuova API Meta Model.
Dopo essere rientrato nella corsa all'intelligenza artificiale con il suo primo modello Muse Spark interno in aprile, Meta sta ora aprendo le porte agli sviluppatori con un nuovo modello che può collegarsi al software di codifica AI con la nuova API Meta Model.
Meta afferma che Muse Spark 1.1 rappresenta un "cambio di passo" rispetto alla prima generazione, con miglioramenti basati sul feedback degli sviluppatori. L'azienda afferma di essere in grado di eseguire codifiche più avanzate, incluso il rilevamento e la correzione di bug complessi; supporta meglio i flussi di lavoro degli agenti end-to-end su una vasta gamma di app, inclusi i sistemi multi-agente; e ha una percezione multimodale nativa tra immagini, video e documenti.
Il lancio di Muse Spark 1.1 segue...
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